giovedì 8 dicembre 2016

ANALISI ANNO 2016 METEOROLOGICO MILANO ZONA SUD: TEMPERATURE (PARTE I)

In questo mio articolo analizzo in dettaglio l’anno meteorologico 2016 per l’area milanese meridionale.

  • Caratteristiche principali


Il 2016 è stato un anno caldo, meno rispetto al 2014 e al 2015, ma comunque ben sopra media (+0.740°C). Tre mesi sono stati eccezionali dal punto di vista termico: dicembre, aprile e settembre; gli unici due mesi più freddi sono stati maggio e ottobre, tutti gli altri in media, caldi o abbastanza caldi.

Premetto subito il fatto che i dati che prendo sono riferiti alla stazione di Corsico, la più vicina a casa mia.  Le anomalie, invece, sono riferite alla media di Linate AM 1971-2000. Ovviamente questa modalità non è scientifica, ma è l'unico modo per sapere con ragionevole sicurezza se un mese nella mia zona è stato caldo, in media o freddo. Sottolineo però il fatto che Linate risente meno di nebbie e inversioni termiche, quindi le sue temperature medie in inverno sono leggermente superiori (soprattutto nei valori massimi). In altre parole le anomalie dell'inverno 2015 sarebbero ulteriormente maggiorate se paragonate correttamente alle medie “reali” mia zona.



Valori termici medi calcolati mese per mese per il basso milanese.



  • Dicembre

Mese decisamente caldo, con persistenza eccezionale di figure di alta pressione (come non era mai successo in 200 anni!): nonostante l’elevatissimo numero di giorni di nebbia (29 su 31), dicembre ha chiuso a +1.90°C, con assenza quasi totale di gelo (solo 8 giorni di minime sottozero). Rammento che le anomalie in quota sono state veramente storiche, anche +5°C su scala mensile!

  • Gennaio

Mese altalenante, con debole presenza di atlantico (e qualche fiocco di neve), seguito da una moderata ondata di freddo con correnti da Nord (nulla di eccezionale!), che ha portato minime piuttosto rigide (-6.7°C a Corsico, -7.3° a Locate, anche qualche locale -10°C). Il mese chiude poi con un eccezionale campo di alta pressione sub-tropicale, che porta lo zero termico a quote veramente straordinarie (3800mslm nei giorni della merla, 14°C di massima con nubi basse, come a inizio ottobre, mai vista una cosa simile…).

  • Febbraio

Mese più autunnale che invernale, numerose le precipitazioni, assente il gelo, chiude uno degli inverni più anonimi degli ultimi anni (l’ultimo inverno accettabile per la mia area risale al 2013, mentre l’ultimo inverno “vero”, con nevicate frequenti e gelo presente, addirittura al 2006).

  • Marzo

Ciò che non ha fatto in inverno lo fa in primavera: per le Alpi è il mese più freddo dell’anno e di gran lunga il più nevoso! Ben due le nevicate a Varese e Torino, dopo un inverno con un accumulo di…0 cm!! È stato altresì il primo marzo dal 2013 senza superamento della soglia dei 20°C e con quattro giornate di gelo. Nonostante tutto, il mese è stato ovunque in media: ciò ci indica che questo marzo 2016 NON è stato anomalo, mentre lo sono stati 2011, 2012, 2014, e 2015!

  • Aprile

Mese particolare, nonostante il soleggiamento in media, l’ondata di freddo piuttosto intensa a fine mese e la mancanza di “caldo precoce” (la massima è stata “solo” di 23.2°C) è stato un mese classificabile come “estremamente caldo”! Come mai? L’ondata di freddo di fine mese (quasi eccezionale per gli anni 2000, la minima di 1.4°C a fine aprile è veramente bassa!) non è riuscita a compensare le prime due decadi, sempre costantemente sopra media (nulla a che vedere col 2011 comunque, si legga il mio report). Insomma guardiamo il dito e non la luna.

  • Maggio

Finalmente un mese più freddo della media! Il primo col segno “-“, frutto dei numerosissimi temporali: ben 8 le giornate temporalesche, distribuite in 12 giorni di pioggia (mese -infatti- veramente molto piovoso), soleggiamento sottomedia e assenza totale di figure bariche africane. Cosa ci vuole per un segno “-“ a livello mensile!
P.S. è stato un mese stupendo dal punto di vista dei temporali, infatti ho potuto apprezzare il mio primo TORNADO dal balcone! (QUI il mio report dettaglia di quell'evento)

  • Giugno

Il primo mese estivo è stato “piuttosto poco estivo” nella prima parte, con (ancora una volta) frequenti temporali e cieli coperti. Si è letteralmente ripreso il dovuto con una terza decade molto calda (prima ondata di calore dell’estate), così intensa che il mese ha chiuso pure sopra media, dopo le prime due decadi fresche.

  • Luglio

Il secondo mese estivo è stato in leggera controtendenza rispetto agli ultimi anni (2014 escluso): poche incursioni calde, diversi temporali, un ingresso di aria polare marittima molto fredda (ovviamente per la stagione) e piovosità superiore alla media. Eppure è stato abbastanza caldo: il motivo? Ancora una volta i break temporaleschi non hanno compensato le (seppur brevi) ondate di caldo.

  • Agosto

Mese in perfetta media, sia termica, sia pluviometrica, nonostante l’andata di caldo sul finire del mese. Agosto ha chiuso un’estate senza eccessi, a metà strada tra anni ’80 e 2000, ovverosia con brevi ondate di caldo e frequenti ingressi temporaleschi. Ricordo infatti che l’estate mediterranea NON è sinonimo di savana…!

  • Settembre

Ciò che non ha fatto in estate lo fa in autunno: prime due decadi eccezionali, le più calde di sempre per Milano (altro record degli anni 2000…). I primi 14 giorni sarebbero stato 1.5°C più caldi della media…di luglio! Solo la terza decade, meno calda, ha permesso al mese di instaurarsi al 3° posto tra i più caldi di sempre al Nord-Ovest (magra consolazione, terzo su 200 anni!), ma il mese è stato molto secco: solo 50 mm, infatti, di cui 34 in un paio d’ore…

  • Ottobre

Mese “d’altri tempi”, l’unico mese più freddo della media assieme a maggio. Questa volta è stato un mese dalle anomalie anche piuttosto marcate al NO (-1.5°C sulle Alpi occidentali), le anomalie più pesanti addiritrura dall’estate 2014. Merito dei due ingressi da E, evento raro oramai per gli anni 2000: ottobre 2016, infatti, è stato più di stampo invernale che autunnale. Se gennaio avesse avuto una configurazione simile…

  • Novembre


L’ultimo mese dell’anno è stato, invece, pienamente autunnale, con frequenti piogge, pochissimo sole e qualche veloce brinata, in linea con il riscaldamento in atto anche in questa stagione. Nulla di anomalo come impostazione, mentre la dinamica del peggioramento del 21-25 novembre è stata importante: con accumuli di 4-600 mm in 120 ore, è stato il peggioramento più intenso di sempre su alcune aree del Piemonte (fonte Nimbus)!



  • Resoconto complessivo:

il 2016 meteorologico ha chiuso con +0.740°C, può sembrare poco, ma in realtà è un'anomalia importante. Certo, è lontano dal 2015 (annus horribilis, con i suoi +1.124°C) ma è come "accontentarsi delle briciole". In definitiva, il 2016 si colloca comunque appieno nell'ambito di RISCALDAMENTO GLOBALE, infatti i mesi caldi sono stati di gran lunga di più rispetto a quelli freddi.



  1. FOTOGRAFIE


Unica nevicata dell'anno, il 2 gennaio



Grandi emozioni nel fotografare il tornado del 23 maggio dalla mia terrazza (approfondito in questo articolo)



"Severe rain" come direbbero gli americani (circa 500 mm/h di pioggia e 90 mm a Buccinasco in un'oretta il 1 giugno)



Impressionante supercella su Milano il 12 luglio!




Gran festival di fulmini il giorno 20 settembre (3 ore a fotografarli, fino a notte fonda!)




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